Da tempo finite, le vacanze, quest'anno decisamente più degli anni passati, hanno lasciato un gran bel ricordo tanto da farmi sospettare di aver contratto la "sindrome da rientro" ed essere il soggetto adatto per un primo servizio su Studio Aperto. Si potrebbe aggiungere una postilla con scritto un bel "chissenefrega", ma quando a imperversare sui quotidiani online sono le "
guerre tra rrrrappers" allora, capite, anche una notizia come quella quassopra può diventare importante. Più che altro rimango basito nel vedere che
Repubblica non ne fa ancora cenno, dando più spazio all'incombente "
Isola dei Famosi 4" (che però fa la sua porca figura stando nella sezione "spettacolo e CULTURA") che quest anno presenta delle
gran topone, sconosciute sì, ma pur sempre carrozzate per benino.
Sempre rivendicando un servizio migliore nell'informazione, ieri sera, m'è capitato di vedere l'ultima mezz'ora del Matrix dedicato all'11 settembre di cinque anni fa. Dopo aver mandato in onda un servizio delle teorie cospirazionistiche (non l'ho visto, ma credo sia materiale tratto da
Loose Change) si è acceso un dibattito (perdonate l'ignoranza, ma non so nè ricordo chi fossero i protagonisti) sulla veridicità o meno delle accuse. Ora, lungi da me il dare completamente addito alle teorie di qualche fissato con le cospirazioni (anche se pare che il 36% degli americani creda che il Governo di Bush sia più o meno coinvolto, ma anche qua, dare corda alle opinioni degli americani è come lasciare un bambino solo davanti a una caramella e dirgli di non mangiarla) ma la persona che ieri sera difendeva tali teorie mi sembrava leggermente fuori luogo e non per il calzino bianco demodè, ma per la sua pochezza nel sostenere le sue ipotesi (praticamente è stato sbranato dalle controparti e da un mentana sempre più brizzolato); ora qualche geniaccio verrà a dirmi che lui è l'esperto mondiale di sticazzi, rimane il fatto che ieri sera ha fatto una figura pessima, period.
Andando a parare da altra parti, agli italiani premerà sapere che quasi in contemporanea con l'inizio di Buona Domenica, il sitozzo di
Hotmc è stato tirato a lucido e rinnovato nella grafica per renderlo più appetibile a quei babbei che ascoltano il rap in Italia (so di aver scoperto l'acqua calda, ma in Francia sono avantissimi, sfido a trovare, da noi, dischi usciti il giorno stesso a 13.99, tra questi Roots, J Dilla e altri). Tra le novità che la rappa ci porta in questi ultimi giorni d'estate (diossantissimo portaci gelo e neve, please) segnalo proprio il bel disco di J Dilla (probabilmente l'ultimo), il nuovo dei Jedi Mind Tricks e quel paio di dischi che mi accingo a recensire su Hotmc.
Per i più curiosi vi è anche una mia bella paginozza su
Flickr sulla quale potete divertirvi a guardare le mie foto estive, ma dovete sucarmela se pensate che vi venga a dire l'indirizzo (e io devo sucarla a voi se spero che a qualcuno interessi). Per ora non ho altro da dire, tranne che fare i complimenti al
grafico più terrone della terra per aver passato l'esame di ammissione al politecnico ed essere pronto a salire a città del fumo. Big Up to Kroetti che tra le sue tante terronate, ha rinnovato il redivivo blog di
Aggì, rendendolo, se possibile, il blog con il template più tamarro che splinder ricordi; ma ad Aggì (
e alle sue amiche) vogliamo bene (ah, ho un adesivo che ti devi appendere in macchina ASSOLUTAMENTE).
Piss